Nuova tecnica chirurgica senza cicatrici visibili per la cura del tumore mammario

La nuova tecnica di asportazione del tumore della mammella, ideata dal Dr Domenico Gerbasi, Responsabile del Coordinamento della “Breast Unit” Asst Bergamo-Est, permette di non lasciare cicatrici visibili dopo l'intervento. Si stratta di un approccio extra mammario che lascia praticamente intatto il seno della donna, senza evidenti cicatrici e traumi psicologici conseguenti. I risultati degli suoi studi e delle e intuizioni di Gerbasi sono stati presentati al Congresso mondiale sul cancro, tenutosi a Pechino in occasione del 5° Annual World Cancer Congress del 2012 e successivamente al Breast Cancer Symposium, tenutosi in Texas (U.S.A.). A spiegare questo nuovo modo di operare è lo stesso ideatore, che precisa: «La cosa è nata quasi per caso. Una paziente mi ha chiesto di poter essere operata senza cicatrici visibili considerato che aveva un problema di cicatrici ipertrofiche e quindi molto evidenti. Essendo il tumore nel quadrante superiore della mammella, ovviamente la cicatrice sarebbe stata visibile e la signora non avrebbe potuto mettere più nemmeno una camicetta scollata. Le ho detto che non avrei potuto fare miracoli, ma tornando a casa ho cominciato a pensarci su e mi sono preso un po' di tempo per capire bene come accontentarla». Nei giorni immediatamente successivi è nata l'idea di entrare all'interno del seno attraverso “una porta di servizio”. «L'idea -continua- è stata quindi quella di entrare da sotto, dalla parte del solco sotto-mammario, così sono arrivato ad aggredire il tumore per la prima volta dal basso e posteriormente. L'intervento poi è stato standardizzato in condizioni di massima sicurezza e pubblicato su riviste internazionali del settore. Questa tecnica permette di rispettare la pelle che ricopre il tumore lasciandola praticamente integra: una volta asportata la neoplasia il risultato è una cicatrice invisibile, perché nascosta sul solco sottomammario. Ovviamente l'intervento viene sempre pianificato da uno studio accuratissimo per la localizzazione del tumore. Dopo la pubblicazione su riviste scientifiche del settore è giunto l'invito a partecipare al V Congresso Mondiale sul cancro, svoltosi a Pechino nel 2012, e subito dopo anche negli Stati Uniti, dove è stata presentata, riscuotendo molto interesse». Un modo nuovo di operare, quindi, che rispetta l'integrità psico-fisica della donna colpita da una malattia che, vista la sede di sviluppo, la coinvolge anche emotivamente. «Il coraggio di immaginare alternative -secondo il Dr Gerbasi- è la nostra più grande risorsa».

Sequenza di immagini che descrivono quanto applicato

Recentemente un’equipe di chirurghi di un prestigioso Istituto Universitario (Department of Surgery, Institute of Clinical Sciences, University of Gothenburg) in SVEZIA, basandosi proprio sulla stessa tecnica chirurgica descritta e realizzata anni prima dal Dr Gerbasi, il cui lavoro originale viene ricordato nell’articolo relativo pubblicato su una rivista scientifica, ha effettuato una sperimentazione durata 3 anni, che si è conclusa con la dichiarazione che questo intervento, oltre a permettere di ottenere un risultato estetico eccellente nascondendo la cicatrice sul solco sottomammario, garantisce una assoluta sicurezza dal punto di vista oncologico.

Pubblicata su:

- "Updates in Surgery" - Springer - rivista ufficiale della Società Italiana di Chirurgia Senology
- Senology (2)
- ATGC

Video

Video intervista al Dr Gerbasi